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Per riverniciare i termosifoni occorre osservare alcuni aspetti per avere un risultato soddisfacente e non far aumentare le spese di riscaldamento. 

Di regola, per la tinteggiatura dei termosifoni si sono affermate due procedure: verniciarli con un pennello e un rullo oppure utilizzare uno spray speciale per dipingere il termosifone in modo molto uniforme. Lo strato di colore applicato con lo spray è più fine e quindi a favore del potere calorifico. Se per verniciare i termosifoni utilizzate una vernice a spruzzo, può succedere che il colore vada a finire sulla parete accanto al termosifone – per questo vi consigliamo di coprire tutto accuratamente con nastro prima del trattamento. L’applicazione dello spray richiede un po’ di abilità. Una quantità eccessiva di colore crea delle colature formando sul termosifone delle «strisce» poco belle da vedere. Il colore può essere applicato in modo più mirato con il pennello e il rullo e anche i meno esperti saranno in grado di procedere con la verniciatura senza problemi. Però, spesso sono necessarie due mani.

Per i termosifoni esistono sia vernici a spruzzo che colori speciali – spesso si tratta di vernici acriliche o a base di resina sintetica particolarmente termoresistenti. Sull’imballaggio, di solito, viene indicato se il colore è adatto per i termosifoni. Consiglio: acquistando della vernice con effetto a mano di fondo, non occorre più applicare prima il fondo.

Una vecchia vernice rovinata può comportare la formazione di ruggine. Per questo prima di applicare una vernice nuova occorre rimuovere quella vecchia. In linea di massima, è sempre consigliato rimuovere il vecchio strato di vernice perché più sono gli strati sovrapposti maggiori saranno le spese di riscaldamento.

Passo 1: coprire il pavimento attorno al termosifone nonché la parete con carta o cartone.

Passo 2: pulire il termosifone con uno decappante – ad esempio soluzione ammoniacale. In commercio sono disponibili speciali prodotti per termosifoni. Applicare il prodotto sul termosifone e lasciarlo agire in base a quanto indicato sulla confezione.

Passo 3: rimuovere lo strato di colore con una spatola. Consiglio: per i punti difficilmente raggiungibili utilizzare una spazzola in acciaio lunga e sottile.

Importante: prima di iniziare con il lavoro, spegnere il termosifone e lasciarlo raffreddare.

Una volta rimosso il colore vecchio, sono necessari ancora alcuni altri preparativi prima di poter procedere con la verniciatura o l’applicazione dello spray.

Una volta rimosso il vecchio strato di vernice, pulire accuratamente il termosifone per far aderire bene la nuova vernice. Riempire un secchio con acqua calda e aggiungere un po’ di detersivo. Immergere un panno nell’acqua e pulirvi l’intero termosifone per rimuovere lo sporco e l’unto. Quindi asciugare bene.

Riempire nuovamente il secchio con acqua e aggiungere una cosiddetta lisciva in polvere. Il dosaggio è riportato sulla confezione. Applicare la miscela abbondantemente con una spugna e lasciar agire per circa 30 minuti. Consiglio: indossare dei guanti per evitare reazioni alla pelle. L’applicazione della lisciva ha lo stesso effetto della levigatura del termosifone: la superficie viene irruvidita, la vernice aderisce meglio. Pulire quindi il termosifone con acqua pulita.

Per ogni termosifone avete bisogno di circa una bomboletta di vernice a spruzzo. Tenere sempre per sicurezza una bomboletta di riserva. Se non l’utilizzate potete riportarla in negozio – conservate quindi sempre lo scontrino. Prima di iniziare con l’applicazione, agitare bene la bomboletta per circa tre minuti.

Importante: chiudere tutte le porte e finestre prima di iniziare con il lavoro. Altrimenti può succedere che una corrente d’aria dirige lo spruzzo nella direzione sbagliata. Anche un respiratore è consigliabile.

Tenere la bomboletta a circa 20 cm dal termosifone e iniziare con l’applicazione. Il miglior risultato viene raggiunto con la tecnica a croce che applica lo spruzzo in alternanza in orizzontale, verticale e diagonale fino a coprire il termosifone completamente con uno strato di vernice. Attendere un attimo. Quindi osservare bene il risultato: ci sono ancora punti non trattati? In questo caso riutilizzare la bomboletta e procedere fino a quando il risultato sarà omogeneo. Alla fine attendere circa 30 minuti fino a quando la vernice si sarà asciutta. Aprire quindi tutte le finestre per arieggiare bene l’ambiente.

Per verniciare il termosifone manualmente avete bisogno di alcuni utensili:

  • vernice
  • rullo in schiuma espansa a pori fini (per le superfici)
  • pennello per la verniciatura di radiatori: pennello fine con setole ad angolo (per gli angoli e gli interstizi)
  • vaschetta per vernice con funzione di pulizia del rullo

I preparativi sono gli stessi. Dipingere quindi il termosifone iniziando su un lato e procedendo verso l’altro. Lavorare la superficie con il rullo, i bordi, gli angoli e i tubi con un pennello. Non applicare troppo colore – meglio non esagerare. Utilizzare per il dosaggio del colore la vaschetta per vernice.

Spesso occorre applicare due mani per ottenere un risultato uniforme. Prima di iniziare con la seconda mano far asciugare completamente la vernice – almeno durante tutta la notte. Sulla confezione trovate informazioni dettagliate in merito.